Fuori dalla finestra
Per le strade di ogni paese che si rispetti corrono due generi di voci: quelle quotidiane, fatte di saluti, chiacchere e (anche!) pettegolezzi, e quelle al di là del tempo fatte di ricordi, immagini e storie raccontate perlopiù davanti al camino.
Il Paese che sorge ai piedi della Collina non è da meno e, inutile dirlo, la voce che girava stamattina era del secondo tipo. Forse è scappata da una finestra mal chiusa ieri sera, ninnata da qualche mamma per far addormentare il suo bambino, o forse vagava già da tempo in cerca di occasioni per farsi ascoltare.
Era la voce di una storia piccina e, come tale, si è detta in un soffio: giusto il tempo di allungare il bastone, tirare su il sole da dietro la cima della Collina e poi incamminarsi verso Est, verso un altro paese a cui far dono del giorno…

Dove vuoi guardare adesso?

Lungo il sentiero
Nella nebbia
Tra i fiocchi di neve
Nelle pozzanghere
Fuori dalla finestra
Nel fitto del bosco
Ai bordi del campo
Verso il cielo
Tra i fiori selvatici
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