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Segui le briciole

Una lettera per spostare lo sguardo

Se dovessi spiegare a un bambino cosa succede, nello studio-rifugio ai piedi della Collina, direi che accompagno chi è in cammino verso un luogo da chiamare casa.

Casa, però, non è un posto con le pareti e un indirizzo: è il respiro che fai quando vedi chiaramente cosa stai costruendo, quale storia stai raccontando, cosa porta le persone fino a te.

Quando arriva un respiro del genere, accade una magia: le decisioni diventano più semplici, i passi da compiere si fanno più chiari e tu ti senti al tuo posto dentro a ciò che stai costruendo.

È una magia bellissima. Ed è il cuore del mio lavoro.

Per questo, una volta al mese condivido frammenti che spostano lo sguardo, anche di poco, per ricordare cosa stiamo costruendo davvero.

Il primo ti sta già aspettando⭐️

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L’orizzonte si stendeva oltre il suo naso, vasto e sconfinato.
La Lepre lo guardò.
“Come farò a raggiungerlo?” chiese, pensierosa.
“Nell’unico modo possibile” rispose la Tartaruga.
“Con un passo dietro l’altro”.