Progress, not perfection

Fare fatica
4 aprile 2017

Il tempo scorre strano quando si ha un lavoro in proprio: i giorni scivolano letteralmente tra le dita, eppure una sola settimana può portare con sé il carico di mesi interi.

Avere sulle proprie spalle la responsabilità di far funzionare le cose è qualcosa che spinge a dare il massimo ogni giorno, a porsi mille domande alla ricerca del perché del pelo nell’uovo, a ispezionare infinite volte lo stesso problema fino a trovarne LA soluzione…

Così, se ripenso alla me stessa di un paio di mesi fa, la sensazione è quella di star guardando un ricordo lontano.

Qualche giorno fa ho mostrato alla morosa di mio fratello la prima bozza di un sito chiamato “Segui le Briciole”, e poi le ho fatto vedere anche quello di Spazio Oulipò sul quale lavoro ormai da due anni (ndr. il sito di Spazio Oulipò è stato definitivamente chiuso il 31 dicembre 2017, dopo più di due anni di onorato servizio).

Bè, mi ha confessato che la differenza si vede… e questa cosa mi ha fatto riflettere.

Sono, per l’appunto, quasi due anni che maneggio e rimaneggio il sito dell’Officina, ma, ancor prima del sito, sono due anni che ne curo il progetto, che lo innaffio ogni giorno, che mi preoccupo per il suo futuro, che mi domando in quale direzione farlo crescere, che lo tengo forte per mano mentre ne celebro, orgogliosa, ogni piccolo progresso.

Questo tempo conta, c’è poco da dire, ma… Si tratta pur sempre di lavoro.

Come conciliare la necessità di arrivare in fretta a un “dunque” con la lentezza naturale delle cose?

Me lo sono domandata spesso, e più volte mi sono arrabbiata quando, oltre al tempo che mi ci era voluto prima di azzeccare la direzione giusta, poi ce ne è voluto altrettanto (se non di più) affinché la cosa “funzionasse”!

Eppure… eppure quando entro in Officina, quando guardo il sito, quando rileggo le newsletter o scorro la pagina Facebook, mi accorgo che nemmeno un secondo di tutto questo tempo è andato perduto, perché senza tutto questo lavorio -anche logorante- svolto giorno dopo giorno, perseverando e pedalando “controvento” (spesso letteralmente, dato che vado in studio in bici!) mai avrei scoperto il modo giusto di prendermi cura del mio lavoro.

“È il tempo che dedichi alla tua rosa che la rende così importante.”
Il Piccolo Principe

So che ci vorrà altro tempo prima che anche il sito di Segui le Briciole si conquisti la struttura che ha oggi l’Officina, ma io, almeno per questa volta, non ho intenzione di fare le cose di fretta.
Non punto alla perfezione, che tanto non è di questo mondo, l’unica cosa che davvero mi interessa è il sudore che ci metto ogni giorno, la perseveranza nella fatica e la consapevolezza di essere, sempre e comunque, una privilegiata.

Questo è un viaggio che mi voglio godere: la costruzione di un lavoro attraverso cui occuparmi delle cose che amo.

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