Verso il cielo
Devi sapere che in Collina non nevica né più né meno che come su qualunque altra collina e che, allo stesso modo, quando gli alberi sbocciano come fiocchi di cotone sotto a un cielo fatto di panna, accade che l’aria si colori di sbuffi di sollievo, di sorrisi tiepidi, di luccicore negli occhi, di felicità senza un perché.
Infatti va detto: è davvero senza spiegazione questa magia. Sarà forse che la neve, quando si adagia sui tetti e sulle strade, cancella ogni traccia del mondo conosciuto? O perché il biancore, quando rischiara la notte buia, trasporta ogni cosa in un’altra dimensione? O forse, ancora, sarà che all’improvviso il cielo si fonde con la terra e tutto pare una tela bianca da riempire?
Sarà come sarà e sarà come dev’essere, però una cosa è certa: anche in Collina, né più né meno che come altrove, è l’accadere dell’inverno più freddo e più lungo a rendere speciale il sopraggiungere della primavera.
In Collina sta nevicando

Dove vuoi guardare adesso?

Lungo il sentiero
Nella nebbia
Tra i fiocchi di neve
Nelle pozzanghere
Fuori dalla finestra
Nel fitto del bosco
Ai bordi del campo
Verso il cielo
Tra i fiori selvatici
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